Posted by: fashionablegirl on: Dicembre 29, 2008
Qualche giorno fa mi sono trovata faccia a faccia con il pensiero maschile circa I rapporti uomo-donna…
Che differenza c’è tra l’esser definiti “farfalloni” per l’uomo e “puttane” per le donne?
Che differenza c’è tra un uomo che ha collezionato (volontariamente o meno) un egregio numero di appuntamenti e una donna che fa altrettanto?
E’ l’uscire con tanti uomini che ti rende una puttana? O è l’atteggiamento che hai piuttosto?
E soprattutto, chi decide come, quando e con chi uscire e quando diventa fuori luogo?
Non tutti abbiamo la fortuna/sfortuna di sposarci con il compagno di banco del liceo, a chi non succede dovrà prosspettarsi l’inferno delle zitelle o possiamo conceder loro il beneficio di provare a trovare qualcuno di cui non debbano per forza accontentarsi?
Chi ci autorizza a esprimere giudizi gratuiti su persone che non siano noi stessi? Il non esser obiettivi con noi stessi ci autorizza forse a tentatr di esserlo nei confronti di qualcuno diverso da noi?
Quello che succede e continua a succedere è che crediamo di esser ormai una nuova generazione, disinvolta, lontana dai bigotti anni 70 e 80 in cui tutto ciò che non rientrava nell’approvazione generazionale era onsiderato sbagliato.
In realtà credo che siamo arrivati a esser molto peggio. Siamo all’era del Next. Non c’è più tempo per conoscersi, non c’è più tempo da perdere con chi non riteniamo all’altezza. Giochiamo un partita a punti, e al primo difetto al grido di Next si passa oltre alla ricerca di qualcosa di meglio.
E’ una generazione che sta trasformando l’incognita X del futuro in un voler andar oltre, voler provare, voler degustare diversi sapori senza doversi legare alla cioccolata nei giorni di tristezza, ma senza riuscire a condividere la scelta di altri che sono già più avanti, e di conseguenza li criticano.
Le nostre azioni nella maggior parte dei casi hanno un agiustificazione, che può esser personale e magari non condivisibile.
Il fatto di voler ametter giudizi e sentenze deve esser accompagnato da una profonda conoscenza della persona, e in questi anni è cosa impensabile. Nessuno sa davvero chi ha davanti se non per pochi secondi.